biologo nutrizionista

Lo stile alimentare giusto per te è quello che ti fa stare bene.

Dall’alimentazione consapevole agli strumenti d’analisi. 

SAI QUELLO CHE MANGI?

Quello della nutrizione è un mondo semplice e al contempo estremamente complesso. 

In linea di massima, la maggior parte delle persone conosce i principi base di una sana alimentazione: 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, almeno 3 pasti di pesce alla settimana, carne rossa da assumere con moderazione e così via. 

La complessità sta nella concreta applicazione di queste semplici indicazioni nella vita frenetica di tutti i giorni. 

Se dovessi basarmi esclusivamente sui questionari che sottopongo durante il primo incontro, più del 70% dei pazienti non avrebbe bisogno di me.

 Spesso poi, continuando con l’analisi, emergono particolari non di poca importanza: il pasto al ristorante due volte a settimana, la porzione di salame al termine della cena, i taralli sgranocchiati mentre si attende che l’acqua bolle e, il più delle volte, il sabato e la domenica non contano.

 Spesso, quello che riscontro è che le persone non sono consapevoli di tutto ciò che mangiano durante la settimana.

STEP 1: RITROVARE LA CONSAPEVOLEZZA

Il mio primo obiettivo è renderti realmente consapevole di ciò che mangi, di ciò che può essere un ostacolo al raggiungimento dei tuoi obiettivi e di come posso esserti realmente utile come professionista. Spesso questa fase è sottovalutata e si ha fretta di mettere in atto un piano d’azione. Sono invece dell’idea che costruire le fondamenta di uno stile di vita sano e consapevole sia essenziale per la buona riuscita del piano. Ecco che solo in un secondo momento andremo a definire gli step per raggiungere i tuoi obiettivi. 

 

STEP 2: LA BIOIMPEDENZIOMETRIA

La metodica che uso per determinare la composizione corporea e lo stato nutrizionale è la Bioimpedenziometria, che si avvale di uno strumento bioelettrico rapido e non invasivo. 

L’esame si svolge da sdraiati sul lettino in posizione supina con l’applicazione di due elettrodi sul polso e sul piede. Questo strumento restituisce non solo i valori di massa grassa e massa magra, ma anche la quantità di acqua intra ed extracellulare. 

Nel mio studio mi avvalgo della Human Im Touch fornita da DS Medica: una bioimpedenziometria multi-frequenza perfetta anche per visite a domicilio.

STEP 3: LA PLICOMETRIA

Un’altra tecnica di misurazione corporea non invasiva e di semplice esecuzione è la Plicometria.
È effettuata mediante un calibro speciale, il plicometro, che pinza delicatamente la pelle rilevando lo spessore delle pliche cutanee. I punti di repere sono molteplici e sono differenti tra uomo e donna. Ad esito dell’esame, i valori ottenuti sono inseriti in formule matematiche che restituiscono una stima del grasso sottocutaneo. 

Avendo già a disposizione la bioimpedenziometria per la valutazione generale, personalmente utilizzo la plicometria a livello di singole pliche per analizzare il miglioramento dei singoli distretti corporei. 

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